Per gli accompagnatori – Scopri il Territorio 2017-05-26T12:00:58+00:00

Cosa puoi trovare nei dintorni

Il nostro territorio offre luoghi bellissimi da visitare ed esplorare, godere e gustare.

Proponiamo, per gli accompagnatori, delle visite guidate a dei luoghi storici e di alto interesse culturale.

Bisaccia – Castello Ducale

Il Castello Ducale di Bisaccia, situato nel cuore del centro storico della cittadina alt’irpina, è uno dei più importanti siti fortificati della Valle dell’Ofanto.  Il Castello Ducale di Bisaccia è situato nella parte più alta del centro storico, tra la Cattedrale, il Corso G. Garibaldi e il Corso Romuleo con la serie di vicoletti che da esso di diramano.
Esso si sviluppa intorno a due cortili costruiti in epoche diverse, ed è circondato da un denso tessuto edilizio dal quale emergono imponenti le mura perimetrali.

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Parco dei Monti Picentini

I Monti Picentini offrono possibilità pressoché illimitate per l’escursionismo. Numerose combinazioni sono possibili, con traversate, circuiti e anche trekking di più giorni facendo tappa nei borghi che sorgono alle pendici dei monti. Naturalmente, non mancano i sentieri più semplici, facilmente percorribili anche per i neofiti.

Per quel che riguarda l’ambiente in cui si sviluppano, possiamo riconoscere diverse tipologie di itinerari.

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Torella – Castello Candriano

Sulla parte “alta” dell’antico insediamento medievale sorge un Castello di origine longobarda (X- XII sec.) che rinnovato in epoca normanno-sveva (XII-XIII sec.) ha subito ampie ristrutturazioni nel XIII- XIV secolo e nel XIV-XV. L’edificio fu nuovamente restaurato dopo il sisma del 1466, quando furono costruite le due torri cilindriche con base a scarpa, che incorporavano le precedenti torri quadrangolari.

Nel XVI-XVII secolo fu realizzata la trasformazione in casa palaziata, ad opera della famiglia Caracciolo …

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Rocca San Felice – Castello ed altri luoghi

Il castello è l’area fortificata che comprende tutto il pianoro che si trova sulla sommità della rocca. Sono ben visibili le mura di cinta del castello ed è ben riconoscibile l’ingresso all’area munita il cui portale si trova, oggi, all’ingresso del palazzo De Antonellis-Villani in P.zza S. Felice.

Lo spiazzo che si apre subito dopo l’ingresso, ospitava le abitazioni degli artigiani e dei soldati. Oltrepassato un altro ingresso, pure esso fortificato, si entra nel cortile dal quale si accede al Donjon.

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Morra De Sanctis – Alla scoperta di Francesco De Sanctis

La città, fino al 1934 denominata Morra Irpino, venne ribattezzata in quell’anno col nome di Morra De Sanctis in onore del grande critico e letterato italiano Francesco De Sanctis che vi era nato il 28 marzo 1817 e che è sicuramente il personaggio più significativo della storia morrese.
Le origini di Morra sono molto antiche. I reperti archeologici di cui abbondano le sue campagne e gli scavi condotti dalla Soprintendenza ne provano l’esistenza già al tempo della cultura di Oliveto-Cairano che si sviluppò tra il IX e VI secolo a.C. …
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Bagnoli Irpino – Lago Laceno

Il ritrovamento in prossimità del lago di Laceno di resti di manufatti di primitive comunità pastorizie, fa pensare che la presenza umana in questa zona sia databile intorno al II millennio A.C. Erano probabilmente mandriani di primitivi popoli italici, forse di aree pugliesi o appulo-lucane che durante i mesi estivi per sfuggire alla calura delle loro zone, seguendo il percorso del fiume Ofanto, avevano scoperto questo altopiano ricco di acqua e di pascoli. Oggi l’altopiano del Laceno é una meta turistica di grande importanza che porta a se gli amanti della natura …

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Materdomini – Santuario San Gerardo a Maiella

Le notizie più antiche sull’esistenza del Santuario, risalgono all’anno 1200, quando tra i beni amministrati dall’arcidiocesi di Conza, rrisulta esservi la chiesa sotto il titolo di Sancta Maria de Silere (Santa Maria del Sele). Impossibile, se non a costo di grandi sacrifici e senza aver la certezza di risultati concreti, andare a ritroso oltre questa data.
Sono due le leggende che circolano tutt’ora e a volte confondendosi sull’origine della Mater Domini: la prima, vuole che essa sia stata ritrovata da alcuni pastori nel bosco; la seconda, afferma che essa sia apparsa (denominandosi la Mater Domini) su un sambuco ad alcuni contadini, ai quali chiese ed ottenne che lì vi costruissero una cappella in suo onore…
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Conza della Campania – Il Lago, l’oasi del WWF e parco archeologico

Conza, città importante in età romana e altomedievale, decadde in età moderna anche a causa dei frequenti terremoti che ne decimarono la popolazione. Uno tra i più disastrosi nella sua storia fu quello del 25 ottobre 990, ricordato da molte fonti, dopo il quale la città «restò per metà adeguata al suolo, né da quel tempo è più risorta». Ciò che restava dell’antica Compsa finì per raccogliersi su una collina, con le case raggruppate l’una sull’altra intorno al castello. Il territorio circostante, ricco di acque, boschi e cacciagione, con terreni fertili coltivati a grano e a vigneto, forniva risorse più che sufficienti alla piccola comunità …

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Nusco – Museo Diocesano d’arte Sacra

Il Museo Diocesano dell’Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia si propone, innanzitutto, di far conoscere la storia di fede dell’Altirpinia, attraverso un percorso di conoscenza delle testimonianze storico-artistiche realizzate, nel corso dei secoli, dalle singole comunità credenti, che costituiscono l’odierna Chiesa locale.

E’ un cammino a ritroso nella storia, che permette di ripercorrere le vicende di ben sette Chiese locali …

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Abbazia del Goleto – San Guglielmo da Vercelli

l complesso della cittadella monastica del Santissimo Salvatore al Goleto sorse a partire dal 1133 ad opera di Guglielmo da Vercelli, che aveva ricevuto il suolo per la nuova badia da Ruggero, signore normanno della vicina Monticchio, località oggi disabitata, situata tra S. Angelo dei Lombardi e Rocca San Felice.

Per volontà del fondatore, il vasto fabbricato primitivo era destinato ad ospitare una comunità mista di monache e monaci, dove l’autorità suprema era rappresentata dalla Badessa, mentre ai monaci era affidato il servizio liturgico e la cura della parte amministrativa …

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Guardia dei Lombardi – Museo delle Tecnologie, della Cultura e della Civiltà Contadina

Il Museo delle Tecnologie, della Cultura e della Civiltà Contadina, sorto nel centro irpino di Guardia Lombardi, nasce dalla necessita della comunità di capire e di leggere il presente attraverso le sedimentazioni storiche del passato, un passato di tipo agricolo, contadino ed artigianale ed un presente/futuro che può essere di tipo piccolo-imprenditoriale, commerciale o agrituristico.

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